Obiettivi formativi
In questo modulo imparerai come le parole, a seconda del loro contesto, possano rafforzare o smantellare pregiudizi e stereotipi razzisti e discriminatori. Attraverso un glossario pensato per promuovere un uso critico e responsabile del linguaggio e di altri materiali, sarai in grado di:
- Definire cosa sono il razzismo, la discriminazione, l'incitamento all'odio e i reati d'odio
- Comprendere come le formulazioni e il linguaggio utilizzati nei servizi giornalistici possano dare vita a narrazioni fuorvianti e/o discriminatorie
- Condividere un glossario e alcune raccomandazioni per evitare l'uso di un linguaggio discriminatorio o scorretto
Introduzione
"Un altro attacco razzista: 'Era legalmente soggiornante e ben integrato'" oppure "Un altro attacco razzista: sesto caso in due mesi".
La differenza è minima, solo poche parole, ma sono proprio le parole a dare forma all'immaginario e alle interpretazioni della realtà. I media svolgono un ruolo cruciale nella costruzione dell'immaginario collettivo e nel perpetuarlo. Quando si parla di persone con un background migratorio o di gruppi razzializzati, le informazioni sono spesso influenzate da pregiudizi, stereotipi e discriminazioni. La scelta delle parole, l'inserimento di dettagli sull'origine nazionale o sullo status giuridico e altre scelte editoriali non sono mai neutre. Esiste una relazione strutturale tra migrazioni e razzismo, che si riflette nel modo in cui sono riportate le notizie sulle persone con un background migratorio. Anche piccole scelte linguistiche possono rafforzare i pregiudizi o influenzare l'opinione pubblica.
In questo modulo ci concentriamo sul linguaggio, proponendo:
- alcune definizioni di riferimento relative alle discriminazioni
- un glossario di termini utili da conoscere e da mettere in discussione
- consigli pratici su come produrre un giornalismo più accurato e meno discriminatorio
Alcune definizioni
Che cos'è il razzismo? Che cos'è la discriminazione? Che cos'è l'incitamento all'odio? Che cos'è il crimine d'odio?
In questa sezione definiamo queste parole chiave per favorire una comprensione condivisa di razzismo, discriminazione e incitamento all'odio e rendere più facilmente riconoscibili questi fenomeni quando si verificano, anche quando sono impliciti o sotterranei.
Trovate definizioni ufficiali o ampiamente condivise di questi concetti, insieme ad esempi tratti dal giornalismo e dalla comunicazione mediatica che illustrano come le discriminazioni, il razzismo e l'incitamento all'odio possono manifestarsi nella realtà.
PDF MILD Alcune Definizioni
Galleria di articoli giornalistici scorretti
Questa breve galleria presenta alcuni esempi di titoli di giornale o estratti di articoli problematici che sono stati pubblicati (a causa delle restrizioni sul copyright, gli autori e le testate dei giornali sono stati rimossi da ciascun esempio). Lo scopo della galleria è mostrare come determinate scelte lessicali modellino nel tempo immaginari specifici che rafforzano gli stereotipi e possono essere discriminatori o razzisti, in particolare se ricorrono nelle notizie che riguardano le migrazioni o le persone razzializzate.
PDF MILD Galleria di articoli scorretti
Glossario critico
Il seguente glossario riporta alcune parole utilizzate spesso nella professione giornalistica. È suddiviso in tre categorie che comprendono una terminologia giuridica, termini che traggono origine da un processo di autodefinizione delle persone razzializzate e parole il cui uso risulta problematico.
Quest'ultima categoria include non solo termini esplicitamente discriminatori, ma anche parole che possono sembrare neutre, ma in realtà incorporano nel loro significato dinamiche di potere oppure sono stigmatizzanti. Per ciascuna parola trovate una definizione e una nota critica sul significato che essa assume in contesti legati alle migrazioni o alle persone razzializzate.
Una versione ampliata e scaricabile di questo glossario è disponibile qui sotto.
PDF MILD Glossario Critico
Suggerimenti e raccomandazioni
Il linguaggio è in continua evoluzione e viene costantemente modellato attraverso una negoziazione collettiva, il che significa che nessuna definizione è immutabile o definitiva. Tuttavia, in questa sezione troverete alcuni consigli o suggerimenti che possono aiutarvi a scegliere una terminologia appropriata e accurata, contribuendo a fornire informazioni più corrette e a ridurre la discriminazione.
Infografica: Suggerimenti e raccomandazioni
Risorse aggiuntive
Qui potete trovare una selezione di materiali esterni che possono risultare utili per approfondire gli argomenti trattati in questo modulo.
IĠM (Institute of Maltese Journalists) lancia delle linee guida antirazziste per professionisti dei media. Le linee guida sono state elaborate per aiutare giornalisti, redattori e responsabili dell'informazione ad evitare l'uso di un linguaggio discriminatorio, stereotipi e narrazioni dannose nei loro servizi.
MigraVoice è una comunità transnazionale di esperti con un background migratorio, che formano la MigraVoice Superpower Community e si mettono a disposizione dei giornalisti dei media europei come fonti affidabili di conoscenza in un'ampia gamma di discipline.
Risorse Scaricabili
Scarica i materiali del modulo.